venerdì 27 marzo 2009

Esterefatto

'Speriamo che il derby lo vinca la Fortitudo'. Inizia cosi l' intervento del patron della Virtus Claudio Sabatini, in diretta su Futurshow Station, alla vigilia dell' ormai imminente partita di domenica. 'Se per rivedere la Fortitudo in serie A anche l' anno prossimo dovessi perdere il derby l' accetterei. Perdere le due gare piu' sentite dell' anno sarebbe una mancanza troppo grande per una citta' come Basketcity. In questo momento non riconosco la vera Fortitudo, non posso vedere una squadra come questa lottare per la salvezza e non per un posto importante nei play-off. Ora come ora il derby non ha appeal - continua Sabatini - sogno uno scontro nei play-off magari dopo cinque estenuanti gare: attireremmo pubblico nei Palasport dando ancor piu' risalto alla rivalita' cittadina. Per l' anticipo di mezzogiorno avremo sicuramente un Terry a mezzo servizio. E' diventato padre per la prima volta ed essendo una persona eccezionale mi e' parso giusto concedergli il permesso di volare negli Usa per vedere la primogenita. Il nostro e' un gruppo splendido che io vorrei confermare al 100% e in caso addirittura migliorarlo. A Bologna ci sono due storie, due pubblici, due filosofie differenti in una stessa citta'... speriamo che questo incontro non sia l' ultimo della serie'

Fonte: http://www.legabasket.it/

Personalmente, da tifoso Virtus, rimango letteralmente basito da queste dichiarazioni prima di un derby, che sicuramente è importantissimo per il cammino futuro della fortitudo, ma che è altrettanto fondamentale per la Virtus per la conquista del secondo posto.
Queste affermazioni potrebbero essere fatte da un tifoso bianconero seduto al bar mentre tenta di consolare un "cugino" facendolo sentire importante, non certamente dal patron della squadra, prima di tutto perchè questo sembra un invito ai giocatori a non dare il massimo, in secondo luogo perchè in caso di sconfitta della Vnera genererebbero una marea di polemiche, soprattutto provenienti da Ferrara, ma anche da Udine.
Non mi è nemmeno piaciuta la frase "avremo un Terry a mezzo servizio" visto che non è obbligatorio che Reyshawn arrivi molle. Magari ciò che perde fisicamente a causa del viaggio lo riacquista con la grinta e con la tensione (positiva) che dà un derby e con la gioia di aver visto suo figlio.
Concludo invece complimentandomi con il patron Sabatini per aver lasciato andare Terry dalla moglie e dal figlio appena nato.
Dopo il caso Boykins ha capito che con questi ragazzi non è necessario il pugno di ferro per quanto riguarda i permessi, ma è meglio avere giocatori felici e sereni e soprattutto che non vivano le partite come una costrizione.
Se gioca e si diverte questo gruppo ha dimostrato di poter far divertire anche il pubblico.

Nessun commento:

Posta un commento