Matteo Boniciolli (All.Virtus Bologna): “Sono orgoglioso di questa partita perché tutti hanno visto qualche strada ha intrapreso la Virtus. Ho un anno di ritardo su Sakota e tre su Pianigiani ma abbiamo imboccato il percorso giusto. I complimenti vanno a tutti, due parole vanno spese per Koponen che ha giocato pochissimo in coppa contro il Tartu Rock e oggi molto di più, ma è arrivato in palestra, si è preparato al meglio e ci ha dato un contributo tangibile: questo è il suo impiego nelle grandi squadra ma ha avuto l’approccio giusto.
Mi piace questa vittoria perché abbiamo stravinto il duello a rimbalzo (+14) contro una squadra a cui concediamo chilogrammi e centimetri in ogni ruolo. Da domani Ford inizierà a lavorare sul perimetro e particolarmente nel tiro da tre: nel suo futuro c’è la Nba e in Nba ci può giocare da 4 e forse anche da tre; nel nostro sistema da centro è un problema, da ala forte una risorsa.
Sono inoltre contento di avere sei punti di vantaggio sulla Fortitudo che con Papadopoulos, stella mondiale, risalirà la china. Due Virtus diverse tra primo e secondo tempo? Direi di no, ho visto una squadra consistente per quattro periodi; quei tiri che all’inizio non ci entravano sono andati a bersaglio dopo, si spiega anche con la difficoltà di giocare qui dentro non allenandoci mai.
Boykins? Sono molto contento di lui, ha giocato una partita stellare e devo dire che lo sto conoscendo sempre di più ogni giorno che passa. Tornando alla partita voglio dire ai detrattori del nostro basket che quando si vedono partite di queste tipo bisognerebbe tornare a tessere le lodi, oggi ho visto uno spettacolo bellissimo”. E mentre Boniciolli terminava la conferenza stampa sono arrivati via telefono i complimenti di Ettore Messina da Mosca.
Pietro Scibetta
Fonte: basketground.it
domenica 7 dicembre 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento